La Cattedrale riapre le sue porte

Dopo oltre un decennio, la Cattedrale di Matera in questi giorni ha riaperto le porte ai fedeli. Un vero e proprio capolavoro di età romanica rimasto chiuso 13 anni a causa di lavori di ristrutturazione. Dedicata ai patroni Maria Ss della Bruna e Sant’Eustachio, il Duomo della città dei Sassi è pronto ad accogliere nuovamente materani e turisti da tutto il mondo.

Edificata a partire dal 1230, i lavori di costruzione terminarono nel 1270. Da allora, la cattedrale domina la città dei Sassi grazie alla sua collocazione strategica, resa ben visibile grazie alla posizione sopraelevata rispetto al piano. Molto caratteristico risulta il contrasto tra l’interno e l’esterno. La facciata, infatti, si presenta abbastanza lineare e semplice: un rosone domina lo spazio centrale. L’interno, invece, risulta essere molto più eleborato e ricco di elementi decorativi, in cui lo stile barocco la fa da padrone.

Ho partecipato alla sua riapertura e all’inaugurazione ufficiale, celebrata con la partecipazione del cardinale Parolin lo scorso 5 Marzo. Devo ammettere che avevo un ricordo abbastanza sfocato della cattedrale della mia città. L’ultima volta che ci avevo messo piede ero davvero molto piccolo. Per questo, è stata davvero una fantastica sorpresa, oltre che un’emozione, rientrare nella chiesa più importante della mia città e ritrovarmi all’interno di un vero e proprio gioiello di arte, storia e architettura.

Posso dirlo? Non la ricordavo così bella. La gallery completa di tutte le immagini, sulla nostra pagina Facebook.